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Newsletter ELIANT

  • Cruciale per la sopravvivenza: Mantenimento della fertilità del terreno

    Cruciale per la sopravvivenza: Mantenimento della fertilità del terreno

     

    Mantenere la fertilità del terreno – in che modo possiamo contribuire come singoli?

    Cari Amici,

    Negli ultimi 40 anni quasi il 33 per cento della superficie terrestre mondiale è diventato abbandonato e non fertile. Questo sviluppo pare essere inarrestabile – le aree produttive diminuiscono annualmente. Così sempre meno terra rimane a disposizione per la produzione degli alimenti necessari per le generazioni future. Il mantenimento dei terreni ancora fertili è cruciale per la sopravvivenza.

    Motivi dell'erosione dei terreni
    L'agricoltura intensiva deve lavorare in modo sempre più razionale per poter concorrere sul mercato con prezzi favorevoli. Le piante vengono coltivate con concimi chimici, si usano abbondantemente i pesticidi, con ciò scompaiono anche i funghi del terreno e i microorganismi necessari per le radici delle piante e la fertilità del terreno. Il terreno perde la propria struttura, la sua capacità di trattenimento idrico diminuisce, il terreno si erode. I terreni erosi, tuttavia, non riescono ad assorbire le forti precipitazioni che cadono in breve tempo; le conseguenze sono allagamenti e colate di fango. I terreni in queste condizioni, inoltre, possono trattenere solo poca acqua, e per questo motivo in periodi caldi e siccitosi le piante ricevono una quantità insufficiente di acqua; se mancano possibilità di irrigazione, le piante seccano e il raccolto viene a mancare.

    Cosa possiamo fare? Quanto meglio comprendiamo queste relazioni, tanto più risulta evidente che in fin dei conti noi, in quanto consumatori, abbiamo il timone in mano e con ogni prodotto che acquistiamo possiamo appoggiare una sostenibilità integrale nell'agricoltura ecologica:
    L'agricoltura ecologica e quella biodinamica migliorano in maniera mirata la fertilità del terreno, possono anche rendere nuovamente coltivabili i terreni erosi. Esse rinunciano del tutto a concimi chimici e pesticidi, e fanno in modo che su terreni sani possano crescere alimenti di elevato valore qualitativo. Al riguardo è però importante anche la sostenibilità sociale: i prezzi dei prodotti devono coprire non solo i costi di produzione dei medesimi, ma anche quelli di sviluppo della cascina e delle persone che vi lavorano.

    Fin dalla sua fondazione l'Alleanza ELIANT si batte a favore dell'incentivazione e dell'ulteriore sviluppo dell'agricoltura ecologica e biodinamica. Le vostre donazioni ci aiutano a portare avanti il nostro impegno. Grazie di cuore per il vostro sostegno!

    Cordiali saluti – a nome del Team ELIANT
    Michaela Glöckler

    PS La nostra campagna per l'educazione procede bene, ma la strada per raggiungere un milione di sostenitori all'anno è ancora lunga. Siamo riconoscenti per ogni firma e ogni aiuto a diffondere il nostro link. VI PREGHIAMO DI SCEGLIERE LA VOSTRA LINGUA SUL NOSTRO SITO – I LINK SONO CONTRASSEGNATI DALLE BANDIERE NAZIONALI.

    Photo: © winyu - fotolia.com

  • Por una Europa con una pedagogía medial adecuada a la edad – Un llamado a hacer donaciones

    Por una Europa con una pedagogía medial adecuada a la edad – Un llamado a hacer donaciones

    Allianz ELIANT

     

     

     

     

    Comprométase con nosotros por un ecosistema digital saludable en Europa

    Estimados amigos de ELIANT:

    El congreso que organizamos el 28 de noviembre de 2017 titulado: «En camino hacia un ecosistema digital saludable: valores, competencias y responsabilidades» fue todo un éxito.

    En los próximos dos años, la Comisión de la UE decidirá a partir de qué edad y en qué forma se ha de impulsar la digitalización en los jardines de infancia y en los colegios en toda Europa. Por ello, en el panel inaugural de la conferencia, la directora general de la Comisión de Educación y Cultura, Martine Reicherts, nos ha instado a participar, exhortándonos literalmente a ello: «Sigan. Les necesitamos».

    Sin embargo, esto solo podremos hacerlo si el próximo año también recibimos el apoyo financiero que necesitamos. Agradecemos cualquier aporte que nos ayude a continuar con el trabajo, sin importar lo pequeño que este sea. Queremos llevar a cabo este debate, tan urgentemente necesario, con los responsables de la Comisión en pro de una pedagogía medial adecuada a la edad – por los niños y por el mundo del mañana.

    Como organización civil, ELIANT es una entidad estrictamente independiente de cualquier interés económico y político. Por ello, dependemos del apoyo por parte de la sociedad civil para la cual trabajamos.

    Agradecemos su apoyo y le enviamos un saludo cordial.

    Atentamente,

    Michaela Glöckler

  • Quanto è sano l'ecosistema digitale progettato?

    Quanto è sano l'ecosistema digitale progettato?

     

    Il contributo di ELIANT alle sfide del mondo digitale

    Cari Amici,

    L'Unione Europea si trova a confrontarsi con numerose grandi sfide. Per questo motivo la digitalizzazione e gli effetti che essa esplica sui bambini incontrano solo scarsa attenzione nel dibattito pubblico. Pertanto Alleanza ELIANT organizza il 28 novembre 2017 la sua seconda Conferenza internazionale a Bruxelles sul tema Percorsi verso un ecosistema digitale sano: valori, competenze e responsabilità.

    Genitori ed esperti di educazione si devono confrontare con decisioni politiche che incentivano l'integrazione della tecnologia IT nell'assistenza alla prima infanzia, nelle scuole materne ed elementari. Sappiamo come la tecnologia IT influenzi l'orientamento del bambino nello spazio, nel tempo e nell'ambito del mondo analogico, quali effetti esplichi sullo sviluppo dell'empatia e delle competenze sociali chiave? Perché mai Bill Gates, Steve Jobs, Jeff Bezos nonché il principe William e Kate della Casa reale britannica hanno deciso di tenere lontani i propri bambini da questi apparecchi?

    Tutti questi quesiti ci hanno incoraggiato a scoprire di più su questa tematica, a invitare alla nostra conferenza esperti di elevato livello e a discuterne in maniera approfondita. Speriamo che la nostra conferenza offra possibilità di progettare partenariati, di tessere reti e di pensare a future campagne benefiche per le generazioni a venire in Europa e nel mondo intero.

    Attendiamo con piacere di incontrarvi a Bruxelles, di sentire le vostre proposte e di discutere insieme gli argomenti di nostro comune interesse.

    Cordiali saluti

    Michaela Glöckler

     

    Photo: © JenkoAtaman - fotolia.com

     

  • Per una pedagogia mediatica consona all’età in Europa

    Per una pedagogia mediatica consona all’età in Europa

    Alliance ELIANT

     

     

     

     

    La Conferenza ELIANT del 28 novembre
    2017 sull'Agenda per le Competenze
    digitale per l'Europa

    Cari amici di ELIANT,

    Il 14 settembre 2017 il Parlamento europeo ha emanato la Relazione comune sulla "nuova agenda per le competenze per l'Europa". Per nostra grande gioia vi sono state accolte le modifiche apportate dal nostro membro di Alleanza ELIANT, lo European Council for Steiner Waldorf Education ECSWE, per una pedagogia mediatica specifica per gruppi di età e livelli di sviluppo! Così la nostra Conferenza ELIANT a Bruxelles si può ormai fondare su questa base già approvata dal Parlamento UE – decisiva è tuttavia adesso l'attuazione pratica! E di questo si tratterà il 28 novembre 2017 a Bruxelles.

    Persone impegnate e socialmente competenti costituiscono il fondamento di uno sviluppo democratico costruttivo. Le competenze quali motivazione, creatività, empatia e tolleranza nonché il piacere di collaborare agli accadimenti sociali e politici non si sviluppano "da sé". Sono necessari adulti che ne facciano un modello di vita. Un confronto troppo precoce con i media digitali può tuttavia mettere durevolmente a rischio lo sviluppo psicologico e la maturazione interiore.

    Come relatori sul tema della pedagogia mediatica abbiamo potuto assicurarci distinti esperti quali il Prof. Thomas Fuchs e la Prof.ssa Gertraud Teuchert-Noodt. La Direttrice generale UE Martine Reicherts presenterà gli interessi e obiettivi della Commissione UE per formazione e cultura. Sette workshop sono volti all'approfondita elaborazione del tema e non da ultimo anche allo sforzo di collegarci in rete su scala europea e di consultarci su ulteriori possibilità di azione.

    Per la copertura dei costi derivanti dalla preparazione e realizzazione della conferenza dipendiamo dal sostegno finanziario, dal momento che ELIANT è un'organizzazione "non profit" della società civile indipendente da interessi economici e politici. Qualsiasi importo, per quanto contenuto, ci aiuta in questo.

    Con sentiti ringraziamenti vi saluta a nome del team ELIANT Dr. Michaela Glöckler

  • Successo a Bruxelles per una pedagogia mediatica consona all’età

    Successo a Bruxelles per una pedagogia mediatica consona all’età

    Alliance ELIANT

     

     

     

     

    Opportunità per i bambini nell'UE

    Cari amici di ELIANT,

    Tecnologia digitale sì - ma al momento giusto nell'insegnamento scolastico!A fine maggio vi abbiamo informato del fatto che al Parlamento europeo si stava negoziando un rapporto sulla nuova Agenda per le Competenze per l'Europa. Nella bozza presentata al riguardo, il Parlamento europeo accoglieva positivamente la richiesta della Commissione europea di elaborare "strategie nazionali globali per le competenze digitali" a livello di Stati membri. Mancava tuttavia la sensibilità per una pedagogia mediatica a misura di bambino. L'European Council for Steiner Waldorf Education ECSWE, nostro membro dell'Alleanza ELIANT, si è quindi impegnato attivamente a favore di consoni emendamenti a questa bozza. Un utilizzo sempre più precoce ed esteso dei media digitali non ci pareva la via giusta.

    Il 21 giugno 2017 la Commissione per l'occupazione e gli affari sociali e la Commissione per la cultura e l'istruzione del Parlamento europeo hanno pubblicato il loro rapporto congiunto su "una nuova Agenda per le Competenze per l'Europa ". Per nostra grande gioia vi sono adesso stati presi in considerazione in tutta la loro ampiezza gli emendamenti proposti dai nostri specialisti in pedagogia a favore di una pedagogia mediatica specifica per gruppi di età e livelli di sviluppo (rapporto dettagliato qui).

    Questo è un passo importante non solo per il movimento Waldorf europeo, ma anche per tutti i bambini nell'UE. Se la seduta plenaria del 14 settembre 2017 approverà il rapporto, ELIANT e i suoi membri ECSWE e IASWECE introdurranno il dibattito su come la competenza digitale possa essere trasmessa in maniera adeguata all'età e al livello di sviluppo.

    Continueremo a tenervi aggiornati e vi siamo riconoscenti per il vostro sostegno ai nostri sforzi.

    Cordiali saluti
    Michaela Glöckler

     

    Photo: © Robert Kneschke - fotolia.com

  • Tecnologia digitale sì - ma al momento giusto nell'insegnamento scolastico!

    Tecnologia digitale sì - ma al momento giusto nell'insegnamento scolastico!

    Alliance ELIANT

     

     

     

     

    Tecnologia digitale sì - ma al momento giusto nell'insegnamento scolastico!

    Cari amici di ELIANT,

    Tecnologia digitale sì - ma al momento giusto nell'insegnamento scolastico!Nel Parlamento europeo sono attualmente in corso le trattative in merito al Progetto di relazione su una nuova agenda per le competenze per l'Europa. Nel capitolo sulle competenze digitali si accoglie la proposta della Commissione europea di "elaborare strategie nazionali globali per le competenze digitali" nell'ambito degli Stati membri.

    In questo Progetto manca tuttavia la sensibilità per una pedagogia mediatica a misura di bambino. Pertanto ELIANT, sotto il patrocinio del European Council for Steiner Waldorf Education ECSWE, nostro membro di Allianz, la appoggia attivamente!  Occorre tenere in considerazione i deludenti risultati dell'Indagine OCSE sull'utilizzo delle tecnologie digitali nell'insegnamento scolastico  del 2015. Noi riteniamo che l'utilizzo sempre più precoce e ampio dei media digitali sia la strada sbagliata. Esso non arriva a controbilanciare i numerosi rischi e il forte potenziale di dipendenza.
        
    La pedagogia Waldorf individua il fondamento della pedagogia mediatica nell'incentivazione corrispondente all'età di creatività, educazione della volontà e acquisizione attiva delle tecniche culturali nodali di lettura, scrittura, calcolo e pensiero autonomo. Questi sono i presupposti affinché i bambini e i ragazzi possano acquisire gradualmente familiarità con il mondo digitale senza trarne danni. L'ECSWE si è quindi impegnato attivamente a favore di corrispondenti modifiche nel Progetto di relazione e si è messo in contatto con i parlamentari competenti.
        
    Perciò vi rinnoviamo la nostra accorata preghiera di motivare entro il 20 maggio ulteriori sottoscrittori per la nostra petizione "No all'asilo nido digitale – SÌ a investimenti costruttivi nell'istruzione". Qui vedete la situazione aggiornata: www.openpetition.de.
    I bambini in tenera età necessitano di tutela particolare. Il nostro membro di Allianz Associazione internazionale degli asili Waldorf IASWECE ha preso su di sé questo compito.

    Vi terremo aggiornati in merito ai prossimi passi e vi siamo vivamente riconoscenti anche per il vostro sostegno finanziario!

    Cordiali saluti a nome del team ELIANT
    Michaela Glöckler

     

    Photo: © Robert Kneschke - fotolia.com

     

  • Le api continuano a essere in pericolo! La nostra responsabilità per l’essere umano e la natura

    Le api continuano a essere in pericolo! La nostra responsabilità per l’essere umano e la natura

    Allianz ELIANT

     

     

     

     

    Le api continuano a essere in pericolo! La nostra responsabilità per l’essere umano e la natura

    Cari amici di ELIANT,

    Perché il glifosato è particolarmente pericoloso per le nostre api? Non solo si tratta del pesticida più venduto su scala mondiale – si veda la nostra newsletter clima, terreno e gli effetti degli erbicidi. Esso costituisce un pericolo crescente per le colonie di api, perché è anche neutro al gusto e all'odorato. Perciò le api non lo distinguono dall'acqua. Già le nidiate delle api vengono in contatto tramite l'alimentazione con questa sostanza idrosolubile. Così si riduce la resistenza delle api contro le malattie e viene danneggiato il loro senso dell'orientamento. Questo pone a rischio permanentemente la salute dell'intera colonia di api.

    Da migliaia di anni le api accompagnano l'uomo, come mostra anche chiaramente la rappresentazione nelle caverne di Araña. Mentre raccolgono il miele esse impollinano i fiori di innumerevoli piante ornamentali e alimentari.

     Le api sono fedeli al fiore. Ogni singola ape si specializza nella visita a un singolo tipo di fiore. Così una certa ape visita continuativamente solo fiori di colza o solo fiori di melo. Proprio questo le rende così impareggiabilmente efficaci nella loro prestazione di impollinazione - nel caso di piante in fioritura trattate con il glifosato proprio questo diventa il problema. Le api si posano p. es. sui fiordalisi nel campo di grano e si prendono una doccia velenosa su tutto il corpo. Nei giorni caldi le api devono assumere acqua. Bevono quindi brodo di glifosato e trasportano il veleno nell'arnia.

    L'impiego di questo erbicida totale, che è anche contenuto nel "round up" di Monsanto, porta alla perdita della flora circostante, e questo provoca anche carenza alimentare per le api – senza parlare del pericolo potenziale che cela anche per gli esseri umani: scienziati dell'Organizzazione Mondiale della Sanità OMS hanno valutato il glifosato come probabilmente cancerogeno, letteralmente "probably carcinogenic to humans".

    ELIANT si batte per un'agricoltura priva di effetti collaterali velenosi per l'ape, l'essere umano e la natura. Per questo motivo sosteniamo gli apicoltori, in particolare la Fondazione Aurelia nel loro impegno a ottenere dalla Corte di Giustizia europea la revoca della proroga dell'autorizzazione relativa al glifosato. La causa richiede molto tempo e validi avvocati.

    La Commissione europea ha lanciato un sondaggio sulla modernizzazione e semplificazione della politica agricola comune, ecco il link al sondaggio. Partecipando entro il 2 maggio 2017 potete aiutare a spingere avanti l'ecologizzazione dell'agricoltura europea.

    Vi ringraziamo molto per il vostro sostegno!

    Cordiali saluti
    Michaela Glöckler

     

    Photo: © awarts - fotolia.com

     

  • La dignità del bambino necessita di una lobby

    La dignità del bambino necessita di una lobby

    Allianz ELIANT

     

     

     

     

    Il senso di umanità affonda le proprie radici in una sana educazione dell'infanzia

    Cari amici di ELIANT,

    Molti di coloro che sentono o leggono che soggetti impegnati nelle politiche educative – non solo rappresentanti degli interessi dell'economia virtuale – si battono affinché negli asili infantili a ogni bimbo sia fornito un tablet stentano a crederci. Invece è vero. Si intende adattare già da piccoli i bambini al mondo digitale, senza tener conto del fatto che questo non solo conduce a stimoli neurologici sbagliati, ma soprattutto ostacola i processi creativi di imitazione, senza i quali non è possibile un sano sviluppo del corpo e dello spirito.

     

    La dignità del bambino necessita della nostra lobby.

    Nei primi anni di vita i bambini devono poter apprendere indisturbati le tre principali tecniche culturali, e cioè il camminare in posizione eretta, l'acquisizione della lingua madre e il "pensare autonomamente". Essi costruiscono il presupposto per poter pensare e dire, a partire da un certo giorno, "io sono io".

    Vi preghiamo perciò di appoggiare la nostra petizione No alla scuola materna digitale! SÌ agli investimenti educativi costruttivi! La durata è fino al 15 maggio 2017. Entro quella data vorremmo aver raccolto almeno 100 000 firmatari, per poter realizzare, con tale sostegno della società civile, iniziative regionali di politica educativa, conferenze stampa, forum di esperti, congressi e relazioni in molti Paesi.

    Il 28 novembre 2017 ELIANT organizzerà a Bruxelles un evento cardine su questo tema. Solo grazie al vostro aiuto attività siffatte possono acquisire la necessaria potenza e diffusione. Vi ringraziamo molto cordialmente anche per il vostro sostegno finanziario, senza il quale abbiamo le mani legate.

    La dignità umana e il senso di umanità sono i nostri beni culturali più preziosi –anch'essi necessitano di una tutela attiva e di aver voce.

    Cordiali saluti a nome del team ELIANT
    Michaela Glöckler

     

    Foto: © Tatjana Posavec

  • Febbre come opportunità di guarigione

    Febbre come opportunità di guarigione

    Allianz ELIANT

     

     

     

     

    Febbre come opportunità di guarigione

    Cari amici di ELIANT,

    In tutta Europa si impiegano oggigiorno quotidianamente farmaci volti a combattere la febbre, i cosiddetti antipiretici, ma soprattutto – "per sicurezza" – per di più anche gli antibiotici. Da tempo è tuttavia noto che questi sussidi terapeutici, in prima battuta efficienti, a lungo andare possono ottenere effetti opposti a quelli in realtà perseguiti.

    Il noto pediatra antroposofico Prof. Dr. David Martin ha coniugato le scoperte della medicina antroposofica con quelle della moderna ricerca sulla febbre. Ne risulta che la febbre ha effetti immunostimolanti e sollecita le difese corporee. Nella maggioranza dei casi è preferibile che essa si regoli da sé – con l'appoggio di tradizionali metodi casalinghi – e per questo motivo occorre intervenire con farmaci solo in via eccezionale, quando l'autoregolazione fallisce.

    Le numerose prove scientifiche, ormai vigorose quasi tanto da prevalere – cfr. qui di seguito –, del fatto che proprio per i bambini la febbre esplica un decisivo effetto di stimolo dello sviluppo dovrebbero incentivare a stimolare in maniera corrispondente la nostra salute e quella dei nostri figli. A tal fine necessitiamo tuttavia in Europa di una forma sostenibile di educazione sanitaria e sistemi sanitari, che non siano rivolti solo alla lotta contro i sintomi e che rispettino la libertà di scelta dei pazienti. Incentivare con impegno tale obiettivo e partecipare alla sua formulazione è una delle nostre finalità primarie in campo medico.

    Senza il vostro aiuto – anche finanziario – abbiamo tuttavia le mani legate. Quante più persone sostengono il nostro scopo, tanto più possiamo agire in modo convincente nel campo della politica sanitaria.

    Con cordiali ringraziamenti e saluti – a nome del team ELIANT
    Michaela Glöckler

    PS: Qui trovate i video delle relazioni e dei workshop della Conferenza ELIANT del 7.11.2016

     

    Esempi di consulenti internazionali con numerosi ulteriori riferimenti di rilievo:

    Michaela Glöckler, Wolfgang Goebel, Karin Michael: La Salute del Bambino
    Consigli medico-pedagogici

    Soldner G, Stellman HM. Individual Paediatrics: Physical, Emotional and Spiritual Aspects of Diagnosis and Counseling - Anthroposophic-homeopathic Therapy, Fourth edition. 4 edition. CRC Press; 2014. 984 p



    Riferimenti bibliografici sulla cura della febbre:



    Martin DD. Fever: Views in Anthroposophic Medicine and their Scientific Validatidity. Evidence-Based Complementary and Alternative Medicine. 2016 Online ahead of Print. ID 3642659, dx.doi.org/10.1155/2016/3642659 



    Hamre HJ, Glockmann A, Schwarz R, Riley DS, Baars EW, Kiene H, et al. Antibiotic use in children with acute respiratory or ear infections: prospective observational comparison of anthroposophic and conventional treatment under routine primary care conditions. Evidence-Based Complementary and Alternative Medicine. 2014;2014(Article ID 243801).

  • NO al KitaPad!

    NO al KitaPad!

    Allianz ELIANT

     

     

     

     

    SÌ a investimenti costruttivi nella formazione! NO al KitaPad! Grazie di aiutarci a superare, da ora sino al 15 maggio 2017, l'obiettivo delle 50.000 firme.



    Cara cerchia degli amici di ELIANT,
    con l'evento giubilare del 7 novembre 2016, svoltosi con tanto successo, si è aperta una nuova era per la nostra alleanza Eliant. Abbiamo in cantiere una serie di attività, sulle quali saremo lieti di informarvi nel corso delle prossime settimane.

    Oggi però ci rivolgiamo a voi pregandovi cordialmente di firmare questa petizione a protezione dell'infanzia, alla cui realizzazione ELIANT ha partecipato in modo determinante, e a farla circolare tra i vostri conoscenti. ELIANT si è anche impegnata a lanciare la petizione su scala europea e a organizzare eventi su questo tema.

    La salute e la formazione della prossima generazione e i pilastri della nostra società liberal-democratica non possono essere lasciati alla mercé degli interessi economici delle imprese più ricche del mondo! Le nostre istituzioni formative, prima di tutto gli asili nido e gli asili infantili, dovrebbero restare libere dagli impatti dimostrabilmente negativi dei prodotti digitali sui nostri bambini!

    Per portare avanti la campagna chiediamo – se possibile – sostegno finanziario anche da voi. Decisivo è tuttavia che aiutiate a far sì che questa petizione venga sottoscritta dal più elevato numero possibile di persone.

    Con cordiali ringraziamenti e saluti -
    Per il team ELIANT –
    Michaela Glöckler

  • ELIANT necessita adesso del vostro sostegno

    ELIANT necessita adesso del vostro sostegno

    Allianz ELIANT

     

     

     

     

    ELIANT necessita adesso del vostro sostegno

    Cari amici di ELIANT

    Il Congresso ELIANT del 7 novembre 2016 a Bruxelles ha evidenziato che nella quotidianità burocratica dell'Unione Europea i diritti fondamentali e umani vengono facilmente scordati. Questo produce effetti negativi sulle possibilità di scelta e sulla libertà di scelta. ELIANT intende impegnarsi coerentemente a favore dei diritti fondamentali di dignità umana, libertà, eguaglianza e solidarietà, e chiediamo il vostro sostegno:

    Se 10.000 di voi
    nelle prossime 48 ore
    donano 10 €,
    possiamo partire per il 2017.

     

     

     


    I genitori potrebbero avere la libertà nella scelta della scuola, i pazienti potrebbero partecipare nel decidere la terapia loro destinata, i farmaci antroposofici sarebbero da tempo liberamente commerciabili su scala europea e i preparati dell'agricoltura biodinamica potrebbero essere prodotti senza ostacoli, se in Europa si pretendesse in maniera mirata il rispetto della libertà di scelta, dei diritti umani e della dignità umana.

    Speriamo fortemente nel vostro aiuto, per poter realizzare nel 2017 due ulteriori eventi su questo tema con importanti decisori.

    Vi ringraziamo di tutto cuore per la vostra offerta!Augurandovi sentitamente un Avvento sereno e un Natale ricco in benedizioni – Per il team ELIANT

    Michaela Glöckler

  • Successo della Conferenza giubilare ELIANT a Bruxelles

    Successo della Conferenza giubilare ELIANT a Bruxelles

    Allianz ELIANT

     

     

     

     

    Successo della Conferenza giubilare ELIANT a Bruxelles

    Cari amici di ELIANT
    
Il 7 novembre ELIANT ha condotto per la prima volta una Conferenza rappresentativa a Bruxelles.

    Siamo riusciti a chiarire il fatto che l'antroposofia applicata contribuisce in misura essenziale a trasferire nella prassi sociale vissuta i diritti umani di dignità, libertà, eguaglianza e solidarietà radicati nella Costituzione europea. L'Unione Europea ha definito questi diritti fondamentali nella sua Carta, ma di solito i cittadini nella quotidianità non sono consapevoli di tali diritti fondamentali, non li invocano e continuano anche ad accettare situazioni contrastanti con i diritti fondamentali. Perciò è importante che la società civile si desti, osservi con attenzione e invochi i propri diritti fondamentali.

    Sophie Beernaerts, direttrice della divisione scuole e pedagoghi della Direzione Generale UE Educazione e Cultura, ha sottolineato il fatto che la possibilità di scelta e la libertà di scelta possono essere garantite solo se i cittadini sono adeguatamente formati. Pertanto considera l'educazione fondamento dello sviluppo europeo. Gerald Häfner ha evidenziato in quale considerevole misura lo sviluppo della democrazia dipenda dall'orientamento e dal contegno democratico del singolo e come esso sia impensabile senza una società civile impegnata.

    I partecipanti ai sette workshop hanno elaborato chiari quesiti in merito a cosa sia essenziale nei prossimi tempi. Li riprenderemo anche nel proseguimento della nostra attività pubblica a Bruxelles.

    Qui trovate le prime foto della Conferenza. Entro fine novembre saranno disponibili sul sito video della Conferenza e il rapporto della Conferenza. Con 197 iscritti, la Conferenza si è svolta al completo. 

Nella preparazione e nell'attuazione ci ha aiutato in maniera decisiva l'associazione European Citizen Action Service (ECAS). Vi sono tuttavia connessi costi che non siamo ancora riusciti a coprire. Vi siamo pertanto molto riconoscenti per il vostro sostegno alla conferenza e al proseguimento del nostro lavoro.

    Vi ringrazio sentitamente per il vostro interesse e vi saluto a nome dei partner dell'Alleanza
    Michaela Glöckler

  • Libertà di scelta in pericolo: cosa possono fare i cittadini europei?

    Libertà di scelta in pericolo: cosa possono fare i cittadini europei?

    Allianz ELIANT

     

     

     

     

    Libertà di scelta in pericolo: cosa possono fare i cittadini europei?

    Cari amici di ELIANT,
    
Il 7 novembre l'Alleanza ELIANT festeggia con un congresso pubblico a Bruxelles i suoi 10 anni.

    Dopo aver presentato alla Commissione europea, il 13 maggio 2011, oltre 1 milione di firme a sostegno dell'attività dell'Alleanza abbiamo fatto molto per rendere ulteriormente noti gli obiettivi dell'Alleanza. Ciononostante, le 15 richieste – riportate nel nostro Memorandum presentato unitamente alle firme – sono tutt'altro che esaudite. Al contrario: la preservazione della molteplicità culturale in Europa, in particolare negli ambiti agricolo, medico ed educativo, attraverso la protezione della libertà di scelta e della possibilità di scelta è più che mai a rischio.

    È questo il tema nodale del congresso, al quale anche voi siete cordialmente invitati, e potete iscrivervi qui. La conferenza si tiene in inglese. Siamo molto riconoscenti anche per un'offerta a sostegno del congresso. In sette workshop con noti rappresentanti si discuterà degli attuali problemi e possibilità per l'ulteriore sviluppo culturale dell'Europa. Saremmo lieti se prendeste conoscenza di questi temi sul nostro sito, e dopo il congresso disseminaste diffusamente gli esiti, pubblicati sul sito stesso. Più persone ne vengono a conoscenza e si impegnano per un fiorente futuro dell'Europa, più forza acquistano le nostre richieste nel colloquio con le autorità competenti a Bruxelles.

    Vi ringrazio sentitamente per il vostro interesse e vi saluto a nome dei partner dell'Alleanza

    Michaela Glöckler

  • Problemi e opportunità nell'attuale settore dell'istruzione – una sfida essenziale per ELIANT

    Problemi e opportunità nell'attuale settore dell'istruzione – una sfida essenziale per ELIANT

     

     

     


    Problemi e opportunità nell'attuale settore dell'istruzione – una sfida essenziale per ELIANT

     

    Cari amici,
    dall'introduzione degli studi PISA nell'anno 2000 stanno diventando sempre più importanti, nel campo dell'istruzione, la standardizzazione, le pari opportunità e la confrontabilità. I Paesi vanno a gara tra loro per la conquista delle posizioni migliori in tabella. Così facendo, pongono enormemente sotto pressione allievi e insegnanti.

    Critica fondamentale e nuove proposte

    Alcuni studiosi esprimono critiche fondamentali all'attuale settore dell'istruzione, caratterizzato da disuguaglianza mai esistita, utilizzo della tecnologia dell'informazione in maniera acritica e sempre più ampia, e adeguamento dell'istruzione scolastica ai desiderata del mercato del lavoro. A scuola l'apprendimento, la creatività e il senso di comunità cedono sempre più il passo a un clima di rigido tirocinio, paura e isolamento, e l'insegnamento si riduce a routine predefinita.

    Così il Prof. Heinz-Dieter Meyer, State University of New York, in una conferenza organizzata a gennaio a Lussemburgo dallo European Council for Steiner Waldorf Education sul tema della molteplicità nella valutazione delle prestazioni , ha proposto di tornare ex novo a impegnarsi per un'"armonia tra testa, cuore e mano". Si tratterebbe di stimolare la capacità di concentrazione degli alunni, di superare il loro isolamento e di tollerare le contraddizioni. Negli esami l'aspetto rilevante dovrebbe essere quello di applicare affidabilmente quanto appreso. Questo obiettivo viene però perseguito energicamente dalle scuole Waldorf e Steiner. Siamo perciò molto contenti che
    la pedagogia Steiner / Waldorf sia ora rappresentata nel Gruppo di lavoro scuole istituito dalla Commissione Europea a febbraio 2016!

    Lo European Council for Steiner Waldorf Education (ECSWE) si era candidato con successo a gennaio come una delle nostre organizzazioni fondatrici per essere membro del Gruppo di lavoro scuole istituito dalla Commissione Europea, e opererà ora in questo quadro nel ruolo di consulente fino al 2018.

    ELIANT appoggia risolutamente questi sforzi e desidera dimostrare che la società civile sostiene fortemente un'istruzione scolastica a misura di bambino. Vi preghiamo di aiutarci in questo con la vostra offerta.

    Cordiali ringraziamenti e saluti
    Michaela Glöckler

  • Le sementi ecologiche devono rimanere un bene comune

    Le sementi ecologiche devono rimanere un bene comune

     

     

     


    Le sementi ecologiche devono rimanere un bene comune

     

    Dagli inizi dell'agricoltura, circa 10.000 anni fa, fino a circa 100 anni fa le sementi erano considerate un bene comune. Nella produzione convenzionale di sementi oggi non è più così, questo fondamento sociale è distrutto.

    Tanto più importante è che le sementi ecologiche rimangano un bene comune.

    La produzione convenzionale di sementi è un ramo industriale dominato da pochi grandi produttori, che vendono quasi esclusivamente sementi ibride e geneticamente modificate. Queste sementi hanno la caratteristica di non poter essere moltiplicate dall'agricoltore, per cui egli deve riacquistarle nuove ogni anno. Inoltre, la coltivazione nel campo e nell'orto richiede l'impiego di fertilizzanti minerali e pesticidi contro erbacce e parassiti delle piante, per poter ottenere il grande raccolto desiderato.

    Questo, tuttavia, ha conseguenze devastanti per la fertilità del terreno. Invece, le ditte che possiedono le sementi e le monopolizzano sempre più promettono elevati volumi di produzione – ed elevato valore per gli azionisti.

    Le sementi ecologiche non devono subire lo stesso destino. Questa situazione si può cambiare solo se, accanto ad agricoltori impegnati, ci impegniamo anche noi consumatori!

    È aspirazione di ELIANT e dei suoi membri mettere in risalto queste importanti questioni a Bruxelles. Per questo motivo Demeter International ha di nuovo organizzato a Bruxelles un workshop sulle sementi, nel quale hanno parlato e discusso rappresentanti della Commissione europea e del Parlamento europeo, nonché rappresentanti di iniziative concernenti le sementi ecologiche. La preghiamo di tutto cuore di aiutarci, affinché possiamo portare avanti questo sforzo!

    Tramite il nostro atteggiamento di acquisto e il nostro impegno nella società civile, noi consumatori possiamo offrire un contributo decisivo al mantenimento in salute dei terreni e dei nostri alimenti.

    La ringraziamo molto per il Suo appoggio.

    Cordiali saluti
    
Michaela Glöckler

  • La medicina integrativa offre ai pazienti le necessarie possibilità di scelta

    La medicina integrativa offre ai pazienti le necessarie possibilità di scelta

     

     

     


    La medicina integrativa offre ai pazienti le necessarie possibilità di scelta

     

    La medicina si confronta su scala mondiale con grandi problemi, in particolare per quanto riguarda malattie croniche come il diabete, l’elevata pressione sanguigna, il crescente insorgere di allergie. Soltanto attraverso la collaborazione interprofessionale e la medicina integrativa è possibile ottenere soluzioni sostenibili e valide. Anche la medicina antroposofica, con la sua ottica rivolta all’essere umano nel suo complesso e con una multiforme offerta terapeutica, può contribuire significativamente a questo proposito, e fa parte dei sistemi di medicina integrativi dei quali oggi si parla molto.

    Per quanto, tuttavia, le modalità di visione e cura proprie della medicina integrativa siano apprezzate, esse vengono ancora trattate dai responsabili nazionali della sanità come figliastre. Perciò l’Academy of Integrative Health and Medicine/AIHM in America e l’associazione ombrello Medicina Antroposofica / DAMiD in Germania hanno assunto l’iniziativa, e a giugno 2016 hanno organizzato con altri partner il Congresso Internazionale di Stoccarda per la salute e la medicina integrative. Oltre 600 partecipanti di 46 Paesi e di tutti i continenti hanno fruito dell’opportunità di scambiare opinioni e di imparare gli uni dagli altri. ELIANT ha avuto modo di contribuire in maniera rilevante all’elevato livello di internazionalità, e di conseguenza anche al successo del congresso.

    Pertanto preghiamo sentitamente i nostri amici e sostenitori di FIRMARE insieme a noi la dichiarazione conclusiva del congresso, nella quale l’OMS e i Governi di tutti i Paesi sono esortati ad aiutare la medicina integrativa ad affermarsi su scala mondiale:

    Preghiamo tuttavia sentitamente anche di continuare a sostenere ELIANT. Proprio in questo momento, in cui l’Europa è scossa nel suo nucleo a seguito della Brexit, desideriamo intensificare le nostre attività volte a impegnarci a favore di maggiore molteplicità e accettazione reciproca. Grazie al Suo aiuto, questo sarà possibile.

    Ringrazio e saluto cordialmente
    Michaela Glöckler

  • Più trasparenza nel lobbying presso l’UE!

    Più trasparenza nel lobbying presso l’UE!

     

     

     


    Più trasparenza nel lobbying presso l’UE!

     

     

    Cari amici,

    La trasparenza anche nell’attività di lobbying a Bruxelles rientra tra i valori fondamentali e i diritti civili democratici per i quali ELIANT si batte attivamente. 

Il lobbying a porte chiuse mina la democrazia e distrugge la fiducia dei cittadini nei confronti dei governi e delle istituzioni UE. Senza la trasparenza non sappiamo se i politici assumano le proprie decisioni nell’interesse del bene comune. Causa di questa criticità sono regole per il lobbying volontarie e per di più ancora scarsamente rilevanti. Al momento non sappiamo neppure quanti lobbisti ci siano davvero a Bruxelles, quanto denaro spendano, da chi provenga questo denaro e quali processi legislativi si intenda influenzare con esso.

    Per questi motivi ELIANT segue con grande interesse le ricerche di Transparency International e desidera appoggiarle. Perciò desideriamo oggi pregarLa molto cordialmente di sostenere, con la Sua firma alla Petizione contro il lobbying a porte chiuse, Transparency International in questo compito non semplice:  https://www.change.org

    Jean-Claude Juncker, Presidente della Commissione Europea, ha promesso, di rendere la sua Commissione più trasparente di quelle dei suoi predecessori e di istituire almeno un registro delle lobby vincolante per tutte le Istituzioni UE. Queste non possono rimanere parole vuote!

    Transparency International esorta la Commissione:

    • ad assicurare che tutte le organizzazioni di lobbying si iscrivano nel registro UE
    • a garantire che tutte le Istituzioni UE vi partecipino
    • a introdurre controlli migliori e sanzioni per i lobbisti che non si attengano alle regole.

    Saremmo lieti se Lei volesse sostenere queste richieste di Transparency International apponendo la Sua firma alla petizione, e trasmettere queste informazioni anche ad amici e conoscenti. Inoltre La ringraziamo di cuore per qualsiasi anche minima contribuzione finanziaria a ELIANT, che ci aiuterà a supportare le organizzazioni nostre partner nel loro impegno per un’Europa più umana.

    Cordiali saluti

    Michaela Glöckler

  • Resistenza agli antibiotici

    Resistenza agli antibiotici

     

     

     


    In che modo la società civile e una medicina integrale possono contribuire

     

     

    Cari amici,

    Gli antibiotici vengono impiegati contro le infezioni batteriche e le malattie infiammatorie. Finora sono stati l’arma più importante contro queste malattie, anche nei casi di infezioni con ricovero ospedaliero a rischio di sopravvivenza. Negli ultimi decenni è tuttavia emerso che l’impiego troppo frequente di questi farmaci ha fatto sì che i ceppi batterici contro i quali vengono impiegati sviluppino una resistenza a questi antibiotici più rapidamente di quanto si riesca a introdurre nel mercato nuovi farmaci efficaci. Così si stima che ora in Europa annualmente 25.000 persone muoiano a seguito di infezioni non più governabili.

    L’impiego di antibiotici in agricoltura

    Il legislatore e la società civile possono attivarsi nei campi in cui gli antibiotici vengono impiegati a danno di persone e animali. Problematico è soprattutto l’impiego preventivo in agricoltura per animali sani, perché gli antibiotici sono sistematicamente considerati necessari per l’allevamento di massa e in parte esplicano anche effetti incentivanti per la crescita. Se si utilizzano i medesimi antibiotici per persone e animali, le persone possono sviluppare resistenze anche attraverso il consumo di carne, così che in caso di malattia tali antibiotici risultano per loro inefficaci.

     

    Efficace ausilio dell’omeopatia e della medicina antroposofica

    Per ridurre il più possibile l’inutile impiego di antibiotici nella medicina umana è decisivo un mutamento nel modo di pensare di medici e pazienti. I risultati di ricerca qui di seguito raccolti dimostrano – come i medici di medicina integrativa e complementare sperimentano anche nella loro prassi quotidiana – che la maggior parte delle infezioni acute possono essere trattate addirittura meglio e in modo più permanente, cioè con minori rischi di ricaduta, senza l’impiego di antibiotici. Nei riferimenti dottrinali indicati viene spiegata l’attività pratica. Con l’aiuto di trattamenti esterni e di farmaci omeopatici e della medicina antroposofica si sostengono le capacità auto-curanti dell’organismo, e il sistema immunitario impara a risolvere con le proprie forze gli eventi infiammatori. Se questo approccio si trasformasse in prassi consigliata, si contribuirebbe in maniera significativa a far sì che gli antibiotici attualmente ancora efficaci siano a disposizione principalmente per i malati più gravi.

    ELIANT si impegna, con i propri alleati in campo medico e agricolo, per la promozione, nei confronti della società civile e degli esperti e politici responsabili di questi settori, del necessario cambiamento di mentalità.
    Vi ringraziamo di cuore del vostro sostegno e speriamo di fare passi avanti nel 2016 proprio in questo ambito.

    Con i migliori auguri per il nuovo anno
    vi salutiamo cordialmente

    Michaela Glöckler

     

    Ilene Claudius, Larry J. Baraff: Pediatric emergencies associated with fever. Emergency Medicine Clinics of North America 28:67-84, 2010
    Harald J. Hamre, Anja Glockmann, Reinhard Schwarz, David S. Riley, Eric W. Baars, Helmut Kiene, Gunver S. Kienle: Antibiotic Use in Children with Acute Respiratory or Ear Infections: Prospective Observational Comparison of Anthroposophic and Conventional Treatment under Routine Primary Care Conditions. Evidence-Based Complementary and Alternative Medicine 2014
    Michaela Glöckler, Wolfgang Goebel, Karin Michael: La Salute del Bambino. Consigli medico-pedagogici
    Georg Soldner, H. Michael Stellmann: Individuelle Pädiatrie. Wissenschaftliche Verlagsgesellschaft Stuttgart, 2011

  • Medicina Integrativa – la medicina creativa del futuro

    Medicina Integrativa – la medicina creativa del futuro

     

     

     


    Medicina Integrativa – la medicina creativa del futuro

     

     

    Cari amici,

    Dal 60 al 70% di tutti i pazienti in Europa utilizzano – a conoscenza o all’insaputa del loro medico - farmaci di medicina naturale e metodi di trattamento complementare accanto a quelli convenzionali. Uno studio britannico rileva che i trattamenti di medicina naturale corrispondono molto di più a quello che i pazienti considerano un trattamento efficace. Essi chiedono una combinazione del metodo di trattamento convenzionale con quello complementare. Sono entusiasti quando si sentono attivamente coinvolti nel processo terapeutico. E vogliono discutere con il medico la combinazione metodologica con la medicina convenzionale – soprattutto in presenza di malattie croniche. Un procedimento di questo tipo è „integrativo“.

    I limiti della medicina moderna e la nuova concezione di processo
     

    I sistemi sanitari occidentali e la loro medicina sono indiscutibilmente necessari e validi quando si tratta di diagnostica efficiente e terapia sintomatica – cioè quando si può eseguire il trattamento precisamente sul posto dell’evento dannoso. Il modello biomedico di base, tuttavia, non consente un’effettiva comprensione del processo, di tutto quanto deve avvenire congiuntamente sul piano del corpo, dell’anima e dello spirito perché una persona si ammali seriamente. Né si verifica attraverso tale modello l’orientamento dei sensi, così necessario per i processi di guarigione. Manca anche la competenza operativa e di comprensione in relazione alla situazione di malattia. Nella configurazione del procedimento terapeutico vengono di gran lunga troppo raramente tenuti in considerazione le proprie esperienze nei rapporti con salute e malattia e i valori a esse connessi. Il fatto che i pazienti vengano informati delle proprie possibilità e attivamente coinvolti nel processo di guarigione dovrebbe invece far parte degli interessi fondamentali della medicina e della promozione della salute.

    Il futuro è della medicina co-creativa
     

    Un numero elevato di pazienti desidera un trattamento globale-integrativo, orientato personalmente a se stessi. Essi ne traggono un rafforzamento delle loro competenze nei rapporti con la propria situazione. Si tratta di "guarigione", non solo di "trattamento". Per di più, la situazione mondiale attuale, con la sua crescente radicalizzazione, mostra quali effetti problematici esplichi la carenza di

    capacità d’integrazione anche nel sociale. Un modo di pensare esclusivo e non integrativo deve prima o poi portare a deficit – in particolare nel sociale, dove tutto dipende dal successo della reciproca percezione e dell’interdipendenza. Ciò che conta è che il singolo faccia esperienze di vita positive – anche nei rapporti con la propria malattia.

    Nel 2013 l’Organizzazione Mondiale della Sanità (WHO) ha proclamato a livello mondiale una strategia per l’integrazione di metodi tradizionali nella medicina (WHO traditional medicine strategy: 2014-2023). Nel senso di una medicina del futuro incentrata sulla persona si chiede l’inclusione, in qualunque modo sia possibile, di metodi tradizionali, non convenzionali e complementari.

    A tal fine necessitiamo però di un rapporto disinibito e pragmatico tra medicina accademica e medicina complementare; attualmente tuttavia questo viene ancora troppo sovente reso difficile da pregiudizi di stampo ideologico da entrambe le parti. Medici e terapeuti, però, hanno obblighi non nei confronti di un’ideologia, ma nei confronti dei loro pazienti.

    ELIANT si impegna a far sì che là dove i pazienti – per quanto in maniera soggettiva – traggono benefici, i medici non distolgano lo sguardo! Sono i pazienti a dover richiedere, a favore di una tale medicina co-creativa del futuro, l’integrazione dei vari metodi. Senza un forte impulso da parte della società civile questo nuovo modo di pensare e di vedere non si affermerà.

    La medicina antroposofica lavora coerentemente in questa direzione fin dalle sue origini, nel 1921. I suoi rappresentanti hanno tutti una formazione convenzionale e sono al contempo votati all’ottica di osservazione e di trattamento globale nel senso della medicina integrativa.
    Per favore, aiutateci a poter rappresentare vigorosamente gli interessi dei pazienti. Inoltrando la nostra newsletter ai vostri amici e colleghi di lavoro aumentate il nostro peso politico. Vi ringraziamo anche di tutto cuore per il sostegno al nostro lavoro tramite un’offerta – anche pochi euro aiutano a coprire i costi amministrativi.

    Vi auguriamo un luminoso Avvento e porgiamo i nostri migliori saluti
    la vostra Michaela Glöckler

    PS: avete già visto la nostra nuova homepage www.eliant.eu? Attendiamo con piacere i vostri commenti e stimoli. Molte grazie.

  • Un bene prezioso, sempre più scarso: il terreno per l’agricoltura

    Un bene prezioso, sempre più scarso: il terreno per l’agricoltura

     

     

     


    Un bene prezioso, sempre più scarso: il terreno per l’agricoltura

     

     

    Cari amici,

    Le aree di coltura sfruttate in ottica agricola si riducono non solo su scala mondiale, ma anche in Europa. Da un lato ne sono responsabili la costruzione di strade e di altre strutture abitative e industriali – in particolare però lo è la crescente erosione dei suoli. Essa è causata p.es. anche da inadeguata lavorazione dei terreni, dall’impiego pluriennale di potenti erbicidi, nonché dall’onnipresente mutamento climatico. A fronte di questo assistiamo all’incremento della popolazione mondiale e di conseguenza a una crescente domanda di alimenti.

    La prassi e la ricerca confermano che l’agricoltura biodinamica e quella biologica possono arrestare l’erosione dei suoli, anzi, con l’agricoltura biodinamica i deserti tornano a essere oasi rigogliose, come p.es. a Sekem. Perciò è essenziale che queste aree possano continuare a essere coltivate in maniera sostenibile e che così rimanga intatta la fertilità dei loro terreni.

    L’offerta di terreni si riduce, la domanda cresce

    Quando la terra viene messa in vendita, nella maggior parte dei casi se l’accaparra chi offre di più. Gli agricoltori che coltivano in maniera sostenibile non perseguono l’obiettivo di rendite elevate, bensì quello di piante e animali sani, nonché di terreni fertili. Perciò questi agricoltori o comunità agricole di solito non dispongono dei capitali necessari per acquistare tali terreni. La terra va allora a società immobiliari o a investitori internazionali.

    Terreno per la produzione di alimenti sani

    I nostri partner ELIANT Demeter International e Internationaler Verein für biologisch-dynamische Landwirtschaft (Associazione internazionale per l’agricoltura biodinamica) nel 2012 hanno contribuito a finanziare uno studio sul tema dell’affrancamento della terra. Nello studio sono stati esaminati il mercato dei terreni in Europa nonché nuove forme di proprietà per i terreni agricoli, tra cui le iniziative, già di successo, Terre de Liens in Francia e Regionalwert AG in Germania. In queste iniziative la società civile, cittadini e cittadine, mettono la terra a disposizione dei coltivatori a condizioni di favore. Così gli agricoltori possono concentrarsi sulla produzione di alimenti sani e sulla fertilità dei terreni.


    Allo studio è conseguita la nuova costituzione di Kulturland eG, che acquista i terreni in stretto coordinamento con agricoltori e comunità agricole, e li mette a loro disposizione sotto forma di affitto a lungo termine.

    Recentemente è sorta una ulteriore iniziativa, la cooperativa BioBodenfonds della Banca GLS. In Inghilterra è attivo al riguardo il Biodynamic Land Trust, in Svizzera l’Associazione per l’agricoltura biodinamica.

    Cosa può fare Lei come cittadina, come cittadino?

    I terreni coltivati in maniera sostenibile sono un bene culturale e il presupposto per l’ottenimento di alimenti sani. Anche Lei può collaborare a sostenere queste iniziative proiettate verso il futuro, con un contributo annuale, un prestito senza interessi o un’offerta.

    Le saremo tuttavia anche molto riconoscenti se vorrà sostenere con un contributo ELIANT, affinché possiamo impegnarci al fine di diffondere a Bruxelles e tra il vasto pubblico le informazioni su siffatti nuovi progetti sociali volti a destinare i terreni alla produzione sostenibile. Per questo La ringraziamo di tutto cuore!

    Sua
    Michaela Glöckler

  • TTIP – Intensificazione del commercio per una vita migliore?

    TTIP – Intensificazione del commercio per una vita migliore?

     

     

     


    TTIP – Intensificazione del commercio per una vita migliore?

     

     

    Cari amici di ELIANT,

    “TTIP – Intensificazione del commercio per una vita migliore?“ Questo il titolo della Conferenza che ELIANT ha organizzato a Bruxelles il 15 e 16 giugno insieme con il proprio partner nell’Alleanza Demeter International, e in collaborazione con la European Public Health Alliance (EPHA). Il nostro obiettivo era quello di intraprendere un dialogo costruttivo tra le organizzazioni della società civile, coloro i quali conducono le trattative TTIP e i responsabili delle decisioni politiche. Il workshop ha prodotto come risultato raccomandazioni ai responsabili delle decisioni. Le prime raccomandazioni (si veda più sotto) sono state trasmesse alla Commissione Europea e ai responsabili delle decisioni politiche a Bruxelles, e il 23 giugno sono state pubblicate in occasione della „Giornata europea della politica commerciale“.

    Il Partenariato Trans-Atlantico per il commercio e gli investimenti (TTIP)
     

    La Commissione Europea e gli Stati Uniti sono impegnati nelle trattative su questo comune accordo di libero scambio. Il TTIP è volto a facilitare il commercio e gli investimenti tra UE e USA, nonché, ove possibile, ad armonizzare o riconoscere reciprocamente le differenti legislazioni. Le trattative abbracciano tutti i settori economici di rilievo, quali l’industria, la sanità (compresi i farmaci e i prodotti medicinali) nonché l’alimentazione e l’agricoltura. I sostenitori sperano di incentivare così la crescita economica su entrambe le sponde dell’Atlantico, di creare un maggior numero di posti di lavoro e il più potente mercato comune al mondo per circa 800 milioni di consumatori e di rimanere insieme competitivi
    nell’economia sempre più globalizzata.

    Gli auspici di ELIANT
     

    Michaela Glöckler, presidente di ELIANT, ha presentato nel panel „Trattative TTIP e auspici della società civile“ gli auspici di ELIANT. Ha richiesto l’inclusione di un maggior numero di attori della società civile nelle trattative TTIP, nell’interesse e a beneficio della società europea. Qualora si costituisse un „Investor-State Dispute Settlement“ (ISDS), organo di conciliazione internazionale e trasparente, la società civile dovrebbe svolgere un ruolo rilevante al suo interno. ELIANT e i suoi partner si battono a Bruxelles per un accordo commerciale giusto e democratico, che tenga in considerazione le reali esigenze delle cittadine e dei cittadini in Europa e negli USA. La diversità culturale, la libertà di scelta e, quali premessa alla medesima, le possibilità di scelta devono essere mantenute e tutelate come valori preziosi nella società europea. Esse sono a rischio, se non diventano anch’esse fondamento delle trattative TTIP.

    Molte organizzazioni della società civile nutrono forti preoccupazioni che il TTIP possa soffocare diritti democratici e leggi. L’esempio più noto al riguardo è il prospettato „Investor-State Dispute Settlement“ (ISDS) internazionale. Esso concederebbe a imprese estere la possibilità di portare lo Stato ospitante davanti a questo tribunale non ufficiale, che siede a porte chiuse, senza trasparenza.

    L’altra grande fonte di preoccupazione sono gli obiettivi del TTIP per quanto riguarda disposizioni legislative e norme. Nessuno solleva obiezioni al mutuo riconoscimento e all’armonizzazione di norme nell’industria automobilistica o dei macchinari, perché sono vantaggiosi per produttori e consumatori nell’UE e negli USA. Se invece si tratta di alimenti, di alimentazione o del campo farmaceutico, l’armonizzazione delle norme dell’UE e degli USA diventa assai problematica, dal momento che le disposizioni europee in campo alimentare poggiano sul principio di precauzione, assolutamente al contrario di quanto avviene negli USA. L’UE al momento non è ancora disposta a rinunciare a questo principio. Per quanto riguarda disposizioni e regolamenti ci sono numerosi altri esempi, la cui valutazione esclusivamente nell’ottica della facilitazione del commercio sarebbe del tutto insufficiente e fatale.

     

    Le raccomandazioni di ELIANT

    Obiettivo della conferenza era quello di sottoporre ai responsabili delle decisioni un elenco di raccomandazioni concrete per rapporti commerciali internazionali migliori e più equi, a vantaggio della società e dell’ambiente. Ecco i punti salienti del nostro elenco:

    • In una società democratica non c’è motivo di tener segrete le trattative per accordi commerciali a così lungo termine. Le cittadine, i cittadini e i parlamentari che essi hanno eletto devono essere informati in merito al procedere delle trattative e alle conseguenze delle medesime.
    • Invece di rinunciare alla sovranità sulle nostre norme relative ai prodotti, dovremmo migliorarle e tutelarle, con il buon esempio e con la consulenza dei partner commerciali in tema di best-practice. Un valido esempio al riguardo è il concetto „dal produttore al consumatore“ (farm-to-fork).
    • L’agricoltura dovrebbe essere esclusa dal TTIP. Gli accordi commerciali dovrebbero invece consentire ai partner commerciali di assumere decisioni sovrane sull’ammissibilità dell’importazione di determinati prodotti, in base al principio di precauzione in vigore in Europa. I rischi e le opportunità devono essere valutati dalla comunità scientifica indipendente. Nell’individuazione delle decisioni si dovrà tener conto anche di ulteriori effetti rilevanti, di natura socioeconomica ed ecologica, per la produzione agricola.
    • I servizi sanitari non sono servizi ordinari: il principio fondamentale della cura universale della salute in Europa non è negoziabile. Per questo motivo è necessario escludere dal TTIP i servizi sanitari a finanziamento pubblico e privato.
    • L’ISDS soffoca lo sviluppo di principi democratici e dei loro aspetti futuri, e con ciò la sovranità della società; inoltre discrimina le imprese locali. Perciò non dovrebbe far parte del TTIP.


    Cari amici di ELIANT, intendiamo proseguire nell’attività di lobby in relazione al TTIP. ELIANT vorrebbe osservare le trattative in tempo reale, e difendere e tutelare gli interessi della società civile in un dialogo costruttivo con le Istituzioni UE. Per svolgere questo necessario compito abbiamo bisogno del vostro sostegno finanziario. Vi terremo al corrente delle nostre ulteriori attività e vi ringraziamo di tutto cuore per il vostro interesse. Vi siamo molto riconoscenti per il vostro aiuto.

    Cordiali saluti
    Per il gruppo dei sostenitori ELIANT
    Michaela Glöckler (Dottore in medicina)

  • Clima, terreno e l’effetto degli erbicidi

    Clima, terreno e l’effetto degli erbicidi

     

     

     


    Clima, terreno e l’effetto degli erbicidi

     

     

    Cari amici di ELIANT,

    Il clima si modifica. Su scala mondiale aumenta il numero di piogge torrenziali. L’acqua che i terreni non riescono ad assorbire scorre via come acqua di superficie. Modesti rigagnoli si trasformano in torrenti impetuosi. Terre coltivate e villaggi si allagano, danni e costi sono enormi. Particolarmente gravoso è il dissodamento estensivo del patrimonio boschivo (originario), attuato al fine di acquisire terreni per l’agricoltura intensiva, nella quale gli aspetti ecologici vengono presi in considerazione solo raramente.

    Perché i terreni non riescono più ad assorbire le acque?
     

    I terreni tradizionali e quelli recentemente conquistati si compongono di sostanze minerali e organiche. Le sostanze organiche, consistenti in humus e biomassa microbica, sono in grado di assorbire e trattenere acqua. La capacità di assorbimento idrico delle sostanze minerali – pietrisco e sabbia – è invece modesta. Questo significa che i terreni ricchi di sostanze organiche assorbono acqua, sono in grado di trattenerla e tornano a cederla lentamente. Così prevengono anche l’erosione.

    Gli esperimenti di lungo periodo dei sistemi di coltivazione Biologico-Dinamico, Organico e Convenzionale (DOC) dimostrano scientificamente che la coltivazione biologico - organica e quella biodinamica presentano quote di sostanza organica e di humus significativamente più elevate rispetto alla coltivazione convenzionale.

    Dopo una violenta pioggia si presentano, nel terreno sperimentale del DOC, le seguenti immagini:

     
    Nella foto a sinistra si scorge un campo coltivato in maniera convenzionale; a destra è posto a confronto il campo coltivato in maniera biodinamica. (fotos Thomas Alföldi, FiBL)

    Il fondamento è il terreno
     

    I terreni sani presentano un’elevata quota di sostanze organiche, con un’incredibile molteplicità di microbi del terreno. Quanto più elevata è questa molteplicità, tanto più le radici riescono a trarre sostanze nutritive dal terreno e nutrire la pianta con sostanze variegate. Quanto più variegate sono queste sostanze nutritive assorbite, tanto più sono sani e gustosi i prodotti agricoli.
    Nella coltivazione convenzionale questa molteplicità di microbi viene per la maggior parte eliminata tramite gli erbicidi e i pesticidi che sono in parte anche rischiosi per la salute.

    L’erbicida totale Glyphosat (contenuto anche nel Roundup)

    L’Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro IARC dell’Organizzazione Mondiale della Sanità classifica l’erbicida totale Glyphosat, oggi utilizzato nell’agricoltura convenzionale in tutta Europa, come „probabilmente cancerogeno“. I suoi effetti dannosi per l’ambiente sono da tempo noti.

    ELIANT partecipa, insieme con i propri organismi promotori, alla discussione sul Glyphosat. Essa dimostra quanto siano importanti le alternative globali, p.es. l’agricoltura biodinamica e biologica. Vi ringraziamo molto per il vostro appoggio, grazie al quale possiamo impegnarci in questa direzione.


    Cordiali saluti
    Per il gruppo dei sostenitori ELIANT
    Michaela Glöckler (Dottore in medicina)

  • Lo sviluppo culturale dell’Europa dipende dai bambini!

    Lo sviluppo culturale dell’Europa dipende dai bambini!

     

     

     


    Lo sviluppo culturale dell’Europa dipende dai bambini!

     

     

    Cari amici di ELIANT,

    I nostri bambini modellano la società di domani. Affinché i valori culturali dell’Europa conservino la loro potenzialità di sviluppo e non continuino a perdere in sostanza e forza di convinzione, dobbiamo viverli innanzi a loro e creare per i bambini prospettive di sviluppo ispirate ai valori.

     

    In che modo ELIANT si impegna a favore dei bambini e di una società orientata ai valori

    Sul piano europeo ELIANT si impegna nel dialogo con le Direzioni Generali di riferimento della Commissione Europea, per far sì che l’interesse dei bambini sia maggiormente tenuto in considerazione nelle decisioni politiche. Nello scorso anno si è potuto portare avanti con vigore la rete orientata ai bambini, necessaria a tal fine, con altre importanti associazioni ispirate all’interesse dei bambini, quali Eurochild, European Civil Society Platform on Lifelong Learning, Alliance for Childhood e il gruppo dei sostenitori ELIANT lo European Council for Steiner Waldorf Education /ECSWE. Abbiamo già potuto compiere un passo rilevante al riguardo con la conferenza „Growing together“, in quanto vi hanno collaborato, insieme con bambini dei vari gruppi di età, anche insegnanti e altro personale specializzato, ed è questo ciò di cui i bambini hanno veramente bisogno.

    Il nostro obiettivo nodale è quello di mettere le varie Direzioni Generali di riferimento della Commissione Europea in contatto con le iniziative della cittadinanza a sostegno dell’interesse dei bambini. ELIANT vuole costruire ponti tra loro, affinché la creazione in Europa di una società modellata su valori etici sperimenti un attivo incoraggiamento.

     

    Cosa dice la Convenzione ONU sui diritti dell’infanzia?

    All’art. 3.1. la Convenzione sui diritti dell’infanzia enuncia „in tutte le decisioni relative ai fanciulli, l'interesse del fanciullo deve essere una considerazione preminente.“ Intendiamo appoggiare questo enunciato e aiutare a far sì che le parole si trasformino in fatti! Offrire ai bambini il tempo e la tranquillità di cui necessitano per le proprie esperienze autonome e il proprio sviluppo è uno strumento decisivo al riguardo.

    Così potete aiutare ELIANT in questo compito

    Condurre i dialoghi sopra citati con le Direzioni Generali di riferimento della Commissione Europea richiede preparazione e impiega tempo. Questo a sua volta significa lavoro, tempo e denaro.Vi saremmo molto grati se voleste aiutarci a farlo, e apprezziamo qualsiasi offerta, per quanto modesta! Cordiali saluti Per il gruppo dei sostenitori ELIANTDr. Michaela Glöckler

  • Obiettivo puntato su selezione delle sementi e biodiversità

    Obiettivo puntato su selezione delle sementi e biodiversità

     

     

     


    Obiettivo puntato su selezione delle sementi e biodiversità

     

     

    Cari amici di ELIANT,

    Sono i piccoli selezionatori di sementi, soprattutto a livello regionale, che con competenza, dedizione e mezzi assai modesti si prendono cura dell’attuale molteplicità delle specie. Inoltre sviluppano nuove specie replicabili, impiegando tecniche di selezione naturali, che si possono adattare alle mutevoli condizioni climatiche. Così facendo, garantiscono la biodiversità indispensabile per le sementi. Le grandi imprese produttrici di sementi, operanti su scala mondiale, si concentrano su specie geneticamente modificate e ibridi delle più importanti piante nutritive, quali mais, soia, frumento, riso, ecc., cioè su poche specie e grandi quantità – il che porta elevati fatturati e profitti.

    Cosa abbiamo potuto fare nel 2014 per le specie dei cereali e la molteplicità delle specie?

    Grande successo della nostra conferenza: a gennaio 2014 a Bruxelles
     

    Insieme con Demeter International e altre organizzazioni, ELIANT ha esposto a Bruxelles informazioni in merito alle conseguenze che avrebbe recato l’eventuale approvazione, da parte del Parlamento UE, della nuova disciplina UE sulla circolazione delle sementi. La regolamentazione prevista limitava fortemente l’attività di selezione da parte di selezionatori non professionali e la moltiplicazione a opera degli agricoltori. Era così a rischio la molteplicità delle specie in Europa. A febbraio, alcune settimane dopo la conferenza, il Parlamento UE ha respinto il nuovo regolamento!

    Festival delle sementi in città europee a ottobre 2014
     

    A settembre e ottobre 2014 si sono svolti festival delle sementi ad Amsterdam, Atene, Bruxelles, Londra e in Romania. Ad Atene l’evento informativo è stato accompagnato da un workshop pratico e da una borsa di scambio di sementi.

    Nel festival delle sementi di due giorni svoltosi a Bruxelles, tra gli altri, Florianne Koechlin ha parlato della pianta come essere vivente – la pianta non è un oggetto – e Christof Potthof della Rete Gen-etica ha commosso gli ascoltatori con la sua relazione „no alle piante geneticamente modificate in agricoltura e no ai brevetti sulle piante“.

    Il festival di Londra ha fatto parte delle manifestazioni su scala nazionale „the humble seed“. In presentazioni, workshop e altre attività si sono diffuse informazioni in merito ai motivi per cui le sementi replicabili sono così importanti per tutti noi e devono essere tutelate.
    In Romania l’accento della manifestazione, durata tre giorni, è stato posto sulle varie piante coltivate regionali e sulle sementi regionali. Sono stati spiegati i vantaggi e l’utilità di queste piante per l’ambiente e per la qualità dell’alimentazione.

    I festival delle sementi hanno costituito un primo passo per dare a cittadini e selezionatori, in un interscambio diretto, consapevolezza dei loro diritti alle proprie sementi regionali. Nel prossimo anno ELIANT vorrebbe continuare questo lavoro a Bruxelles e in altre città. Possiamo svolgere questa importante opera solo con il vostro sostegno. Grazie di cuore per la vostra offerta.

    Vi auguriamo un felice anno nuovo e vi salutiamo cordialmente
    Per il team ELIANT

    Dr. Michaela Glöckler

  • Energie rinnovabili – una richiesta a tutti noi!

    Energie rinnovabili – una richiesta a tutti noi!

     

     

     


    Energie rinnovabili – una richiesta a tutti noi!

     

     

    Cari amici di ELIANT,

    È grazie a molte migliaia di cittadine e cittadini impegnati d’Europa che da noi le energie rinnovabili non vengono più canzonate, bensì stanno diventando mainstream. Senza il profondo coinvolgimento personale di molti di loro, questo sviluppo non sarebbe stato possibile. In Germania, per esempio, ci sono oltre 700 cooperative energetiche a livello regionale, che hanno concepito proprie pale eoliche, propri tetti a pannelli solari e propri impianti biogas, riuscendo a finanziarli tramite fondi propri e prestiti bancari. Con ciò, tali strumenti rimangono anche nelle mani della cittadinanza! Gli impianti sono gestiti e accuditi da cittadine e cittadini. E: non si tratta al riguardo primariamente di profitti, bensì di ecologia sostenibile, di amore per la Terra e delle risorse del nostro ambito vitale.

    In Germania tutto ciò è stato supportato da una legge per l’accumulo di energia (Energieeinspeisegesetz, EEG), che garantisce per 20 anni che la corrente elettrica derivante per esempio dall’energia eolica venga acquistata e pagata. Questo ha generato sicurezza per gli investimenti.

    Nel corso della crisi finanziaria del 2008 si è tuttavia assistito a una riduzione di tali nuovi progetti e iniziative civiche – anche perché gli Stati hanno impiegato il proprio denaro per il salvataggio delle banche. Oggi, però, occorre nuovamente una maggiore attenzione su scala mondiale, in tutti i Paesi, perché si possa contrastare con sufficiente vigore la crescente crisi climatica.

    Per tale motivo ELIANT scrive su questo tema, che ci sta particolarmente a cuore, e vi ringrazia se vorrete diffondere il più possibile questa newsletter e renderla nota tramite le vostre reti.
     

    Ciò che collega tra loro i suddetti progetti energetici, le iniziative antroposofiche, nonché i progetti ambientali „verdi" è il pensiero retiforme, adeguato agli schemi di vita complessi del nostro pianeta. Quello che finora sono riusciti a trarne e mettere in pratica è tuttavia di gran lunga insufficiente. Occorrono al contempo anche un „agire retiforme“ dei molti che stimano siffatte iniziative, e nel complesso un più intenso impegno politico da parte di noi tutti! Questo costituirebbe anche un segnale positivo, tale da risvegliare speranza, per le nuove generazioni.

    Si tratta in particolare di bloccare le sovvenzioni, in corso sin dall’inizio, per l’energia fossile e atomica, per un importo di ca. 600 miliardi l’anno (a livello mondiale)! Così si risparmierebbe molto denaro, e le energie rinnovabili diventerebbero di colpo competitive. Di ciò si deve discutere con i politici su tutti i piani. Un articolo recentemente comparso sul New York Times è stato incoraggiante in questa direzione. Anche la Fondazione Rockefeller ha recentemente annunciato che annullerà del tutto il proprio sostegno alle energie fossili e nucleari.

    Si tratta di diventare più indipendenti e più fermi nell’opporre resistenza, così che condizioni di vita moderne e dignitose non siano possibili solo in forme di vita alternative, bensì godano dell’opportunità di diventare mainstream.

    ELIANT intende contribuire a far sì che il nostro mondo globalizzato, sempre più vorticoso, iper-tecnologico trovi un equilibrio attraverso nuove forme di vita, affinché il pianeta terra non vada a fondo per le proprie patologie da civilizzazione. Su questo vertono il nostro messaggio informativo e il nostro lavoro.

    Cordiali saluti
    Per il team ELIANT

    Dr. Michaela Glöckler

  • Rapporto sostenibile con il denaro

    Rapporto sostenibile con il denaro

     

     

     


    Rapporto sostenibile con il denaro

     

     

    Cari amici di ELIANT,

    Cosa si intende per rapporto sostenibile con il denaro?
    Innanzitutto: trattare il proprio denaro in modo consapevole e sapere per cosa viene impiegato. Poi: spendere il denaro in modo tale che non serva solo a soddisfare le nostre esigenze, bensì crei anche nuovi valori per altre persone e per l’ambiente. Questo è possibile se attraverso il nostro comportamento di consumo generiamo valori finanziari che siano sostenibili per il fatto che sono in rapporto diretto con lavoro concreto, compiuto da singole persone.

    Alcuni esempi al riguardo:

    • Se al mercato acquistate direttamente dai contadini biologici, pagate l’importo di cui il contadino ha bisogno per ottenere i propri prodotti. Con gli introiti il contadino può finanziare la semina del prossimo anno, effettuare gli investimenti necessari e garantire ai propri figli una buona istruzione. Il vostro denaro si pone in rapporto diretto con il lavoro compiuto, contribuisce direttamente a sviluppare altre persone, e voi ottenete alimenti della migliore qualità possibile.
    • Potete – da soli o insieme con altri – concedere a un giovane contadino biologico un prestito al tasso d’interesse del vostro libretto di risparmio. Questo gli consente di contenere di molto i propri esborsi finanziari, gli dona spazio d’azione. Così ha più tempo da dedicare al proprio ulteriore sviluppo e alla propria famiglia. In tal modo gli offrite una migliore qualità della vita, e voi stessi incassate i medesimi interessi che vi pagherebbe la banca.
    • Se giovani che conoscete, affidabili e competenti, intendono costituire un’impresa, potete garantire insieme con altre persone il finanziamento necessario, sotto forma di prestito. In questo caso saprete esattamente per cosa verrà impiegato il vostro denaro, e potrete seguire gli sviluppi dell’impresa.
    • Potete unire le forze con altre persone e costituire una comunità di prestito, nell’ambito della quale far confluire denaro a persone e iniziative che considerate degne di sostegno e di fiducia.
    Sostenibilità, denaro e fiducia

    Le imprese produttrici di prodotti sostenibili sono imprese connotate da elevati valori etici - come molte imprese Non Profit, istituzioni sociali, scuole e asili, p. es. le iniziative scolastiche Waldorf. Nel conferire loro il nostro sostegno non investiamo solo in imprese sostenibili, ma anche nella fiducia da persona a persona.
    Vi è mai capitato di chiedere alla vostra banca cosa faccia del vostro denaro? A quale scopo venga impiegato? A seconda degli obiettivi della banca, attraverso i vostri depositi bancari partecipate forse allo sviluppo della tecnologia genetica, o a una miniera d’oro in Sudafrica con condizioni lavorative e sociali prive di ogni dignità. Sicuramente questo non corrisponde ai vostri desideri. Le banche che perseguono obiettivi etici si sono riunite nella Global Alliance for Banking on Values, www.gabv.org . Esse appoggiano lo sviluppo sostenibile nel senso più ampio, progetti per comunità e per l’ambiente. La banca Triodos nei Paesi Bassi e la banca GLS in Germania sono tra i co-fondatori di questa Alleanza, e sono vicine anche a ELIANT. Le questioni chiave che ci si deve porre collaborando con le grandi banche sono: ho fiducia nel comportamento negoziale della banca, e posso affidare il mio denaro a questa banca?

    Senza la collaborazione delle numerose persone che decidono esse stesse dell’impiego del proprio denaro, le crisi finanziarie non saranno superabili

    ELIANT è preoccupata. La crisi finanziaria in Europa non è superata, come conferma la notizia proveniente dal Portogallo. Ancora una volta sono stati necessari molti miliardi di denaro pubblico per evitare il fallimento di una grande banca che non gestiva in maniera sostenibile il denaro dei propri clienti. Una piccola illustrazione del concetto di 1 miliardo di euro : in biglietti da 100€, questo importo costituisce una torre di 1000m di altezza. Un importo di dimensioni inimmaginabili.

     

    La crisi finanziaria esplica effetti sui nostri posti di lavoro, sulla nostra vita. I prestiti delle banche alle imprese continuano a essere troppo limitati, le imprese hanno difficoltà a finanziare la propria crescita. ELIANT incoraggia iniziative volte a comprendere i motivi della crisi finanziaria e sostiene possibilità di finanziamento alternative. Creare nuovi valori per altre persone e per l’ambiente è la base per il ritorno in salute della società.

    Vi preghiamo di riflettere sulle nostre idee e proposte e di appoggiarci, affinché questo messaggio possa arrivare ed esplicare effetti in tutta Europa. Entriamo in contatto con associazioni di consumatori, banche, autorità e rappresentanti dell’economia, per tessere reti a favore dell’impiego sostenibile del denaro. Vi ringraziamo non solo per il vostro sostegno finanziario, ma anche per le vostre segnalazioni di imprese che operano in maniera sostenibile e di iniziative meritevoli di supporto.

    Grazie di cuore !
    Cordiali saluti

    A nome del gruppo ELIANT
    Dr. Michaela Glöckler e Susanna Küffer Heer

  • Perché la competenza dei pazienti è così importante?

    Perché la competenza dei pazienti è così importante?

     

     

     


    Perché la competenza dei pazienti è così importante?

     

     

    Cari amici di ELIANT,

    Anche a Lei è capitato, come paziente, che fossero prese decisioni su di Lei? Di sentirsi trattare da incapace? La gestione high-tech della sanità, la carente conoscenza della medicina complementare e la disinformazione dei pazienti possono causare costi che risultano elevati per il sistema sanitario e per di più danneggiano la salute.

    ELIANT si impegna in ambito UE a favore della competenza dei pazienti, cioè del superamento del “paternalismo” in ambito sanitario.

    Perché non siamo informati?

    Abbiamo affidato la cura della nostra salute a numerose istituzioni potenti: società specializzate, associazioni delle professioni sanitarie, associazioni ospedaliere, casse malattia, associazioni industriali dei produttori di farmaceutici e medicinali. Tutte queste regolamentano e stabiliscono cosa ci debba succedere in caso di malattia, cosa dobbiamo acquistare e quali servizi, nel caso, debbano essere pagati. Raramente si procede a interrogare al riguardo i pazienti!

     

     

    Per una nuova cultura della medicina in Europa

    ELIANT si impegna, al fianco di organizzazioni di cittadini e pazienti, a favore di una nuova cultura della medicina in Europa:

    • Occorre che le conoscenze e le esigenze dei pazienti vengano incluse nella terapia. I procedimenti di medicina complementare dispongono di ampie esperienze in merito a come tali competenze possano trasformarsi in vera e propria fonte di guarigione.
    • Terapeuti, infermieri e medici devono essere remunerati anche per prestazioni orientate alle scienze sanitarie e alla prevenzione delle malattie. Non si tratta solo dell’accertamento della malattia e dell’eliminazione il più possibile rapida dei sintomi. Si tratta per esempio di far sì che vi sia tempo sufficiente per i necessari colloqui, per visite domiciliari e per consulenze anche in merito all’impiego di procedimenti di medicina complementare nonché di effettive alternative alla medicina scientifica. Così è possibile evitare test, operazioni e medicinali costosi e non necessari, e corroborare la competenza dei pazienti.

    Urge una nuova formulazione complessiva e democraticamente legittimata del sistema sanitario in Europa:

    • Si tratta dell’efficacia congiunta di medicina accademica e complementare
    • Occorre costruire in maniera competente piattaforme internet che offrano ai pazienti informazioni affidabili sulle possibilità di cura di medicina accademica e complementare.

     

     

    Con il Suo sostegno possiamo raggiungere questo obiettivo. Grazie di tutto cuore!

    Cordiali saluti
    A nome del gruppo ELIANT

    Dr. Michaela Glöckler e Susanna Küffer Heer

  • La libera scelta di farmaci

    La libera scelta di farmaci

     

     

     


    La libera scelta di farmaci è possibile solo se, grazie alla loro disponibilità sul mercato, ne è garantita anche la possibilità di scelta. Per questo non vi è ancora una base giuridica adeguata!

     

     

    Cari amici di ELIANT,

    Un cittadino dell’UE su quattro utilizza oggi la medicina complementare e/o antroposofica come alternativa o complemento alla medicina convenzionale.

    Nell’UE essa non è tuttavia adeguatamente ancorata, né nella politica UE della salute né nella legislazione UE, come anche nella legislazione della maggior parte degli Stati membri.

    Per favore ci aiuti a ottenere l'ancoraggio legislativo della medicina complementare e antroposofica!

    Si attivi per le elezioni europee. Contatti le candidate e i candidati al Parlamento europeo della sua circoscrizione e distribuisca o inoltri il Manifesto EUROCAM, che contiene la nostra richiesta. Così potremo ottenere insieme che i futuri parlamentari europei si impegnino nell’interesse della medicina complementare nell’UE!

     

     

    La medicina complementare e antroposofica è efficace, economica e appropriata

    Chi la conosce per esperienza non vuole più esserne privo. Questo però può essere garantito solo attraverso l’ancoraggio legislativo della sua possibilità di circolazione nell’UE. Competente al riguardo è il Parlamento europeo, come rappresentante della società civile europea.

     
    La preghiamo pertanto di contattare le candidate e i candidati al Parlamento europeo che sarà eletto a fine maggio, ed esortarli a impegnarsi in favore de la medicina complementare e antroposofica a Bruxelles.

    ELIANT intende contribuire a far sì che il nostro mondo globalizzato, sempre più vorticoso, iper-tecnologico trovi un equilibrio attraverso nuove forme di vita, affinché il pianeta terra non vada a fondo per le proprie patologie da civilizzazione. Su questo vertono il nostro messaggio informativo e il nostro lavoro.

    La medicina complementare può offrire un contributo eccellente alla sanità europea:

    • nella cura di malattie croniche, nel campo della prevenzione, dell’invecchiamento in salute, del mantenimento della qualità della vita nella quotidianità professionale e privata
    • nella riduzione ed efficienza dei costi della sanità
    • nella significativa riduzione della resistenza antimicrobica, attraverso la quale viene altresì prestato un contributo particolarmente rilevante alla sanità europea
    ELIANT si impegna a Bruxelles, insieme con altri partner, nell’interesse della medicina complementare e antroposofica

    L’IVAA (Unione internazionale delle società antroposofiche di medici) è socio fondatore di ELIANT. Essa rappresenta 31 associazioni nazionali, di cui 16 in Stati membri dell’UE. È membro dell’associazione ombrello europea per la medicina complementare EUROCAM, attraverso la quale medici, terapisti, naturoterapisti e pazienti dell’intera UE fanno valere insieme a Bruxelles i propri interessi politici e giuridici.

    Senza l’appoggio di una vasta attività della società civile, però, non raggiungeremo il nostro obiettivo!

    Molti cittadini e parlamentari non sanno ancora che questa base giuridica adeguata per la medicina complementare e antroposofica tuttora non esiste.

    Preghiamo pertanto con la massima insistenza di dare a questo scritto la più ampia diffusione possibile. Quante più e-mail di cittadini UE interessati otterranno i candidati alle elezioni del nuovo Parlamento europeo, tanto più chiaramente avranno presente la nostra istanza, e tanto maggiori saranno le prospettive di successo.

    La ringraziamo per il Suo sostegno.

     
     

    Cordiali saluti
    A nome del gruppo ELIANT

    Dr. Michaela Glöckler e Susanna Küffer Heer

  • A chi appartengono le sementi?

    A chi appartengono le sementi?

     

     

     


    A chi appartengono le sementi? Cittadini, agricoltori e coltivatori sfidati dal regolamento UE sulle sementi.

     

     

    Cari amici di ELIANT,

    Dal punto di vista dei coltivatori e agricoltori biodinamici la proposta di regolamento UE sulle sementi impedisce che le sementi siano e rimangano, come richiesto, bene comune. Nell’attuale consapevolezza (giuridica) le sementi sono tuttavia pensate come merci. L’attuale proposta di regolamento non offre quasi possibilità di sviluppo all’agricoltura sostenibile e all’agro-biodiversità.

    Le sementi sono un bene comune

    Il 22 gennaio 2014 l’ufficio di collegamento UE di Bruxelles di Demeter International ed ELIANT hanno
    organizzato la conferenza sul nuovo regolamento UE sulle sementi, con la partecipazione dei partner
    dell’alleanza: IFOAM UE, ARCHE NOAH, ECO-PB, Kultur-Saat, Network Economy Group, Saat-Gut e.V.,
    Réseau Semences Paysannes, Peliti e Brot für die Welt.

    Qui di seguito alcune dichiarazioni cruciali di tale conferenza:

    • Le sementi sono un bene pubblico.
    • La proposta di regolamento UE sulle sementi deve essere discussa in tempi sufficientemente
      lunghi in un’ampia fascia di pubblico. Le discussioni interne tra Commissione, Parlamento Europeo e Consiglio UE non sono sufficienti.
    • Le varietà a seme stabile, cioè le varietà che – contrariamente a quanto avviene per le varietà
      ibride oggi comuni – possono essere moltiplicate anche dagli agricoltori stessi, necessitano di un leale accesso al mercato.
    • La regolamentazione deve pertanto venire adeguata ai requisiti specifici per le varietà ecologiche, così che anche i coltivatori non professionisti nei poderi biologici nonché i conservatori di sementi possano proseguire liberamente il proprio lavoro.
    • Inoltre la ricerca deve orientarsi verso una “coltivazione sistemica”, alla quale possano partecipare, accanto ai ricercatori e ai coltivatori, anche gli agricoltori e i cittadini.

     

     
    Esiti della conferenza

    È estremamente importante che le ONG e la società civile entrino attivamente nel processo decisionale. Per
    conseguire tale obiettivo è necessaria un’attività pubblica rafforzata. Per favore ci aiuti facendo circolare
    questa Newsletter nella sua cerchia di conoscenze. Per ottobre sono previsti festival pubblici delle sementi
    in almeno 7 capitali europee. ELIANT renderà pubbliche le attività programmate, non appena saranno chiariti i dettagli.

    Decisione del Parlamento Europeo

    Il fatto che l’11 marzo 2014 il Parlamento Europeo abbia respinto la proposta di regolamento UE sulle
    sementi è stato un grande successo. È tanto più significativo il fatto che nonostante ciò la Commissione
    non l’abbia ritirata – ora il Consiglio UE deve prendere una decisione in merito agli sviluppi successivi. Se
    appoggia il Parlamento, la proposta di regolamento è abolita. Se amplia la proposta di regolamento insieme
    con la Commissione, la discussione riprende da capo. Dobbiamo prepararci a questo e intensificare il lavoro
    sul pubblico.

    Prospettive

    L’immagine generale della Politica agricola comune europea (PAC) presenta una dominanza e un’incentivazione dell’idea di concorrenza troppo forti, in particolare anche per quanto riguarda le sementi.Esortiamo i cittadini europei a impegnarsi insieme con noi per ottenere un nuovo modello agrario europeo,che si fondi sulle sementi intese come bene comune ed incentivi la qualità sostenibile dei prodotti e dellecoltivazioni nonché la biodiversità delle sementi.

    Contiamo su di lei!

     
     

    Cordiali saluti
    A nome del gruppo ELIANT

    Dr. Michaela Glöckler e Susanna Küffer Heer

  • Como iniziativa dei cittadini per un'Europa

    Como iniziativa dei cittadini per un'Europa

     

     

     


    Como iniziativa dei cittadini per un'Europa

     

    Cari amici di ELIANT,

    Como iniziativa dei cittadini per un'Europa culturalmente impegnata, cosa auguriamo all'Europa, e cosa auguriamo a noi stessi, cittadini europei?

    Come cittadini di questa comunità crescente di stati, l'Unione Europea, vogliamo prima di tutto: essere in
    grado di determinare le nostre vite. Ad esempio, vogliamo essere in grado di scegliere la qualità del cibo, determinare le scuole a cui mandare i nostri figli, i medici a cui rivolgerci e i farmaci da assumere, consapevoli del fatto che noi come cittadini siamo disposti ad accettare la responsabilità della diversità
    che questo comporta.

    E' proprio a questi desideri e responsabilità correlate che aspira l'iniziativa ELIANT dei cittadini, e per questo
    motivo condivide una serie di progetti a Bruxelles. Inoltre, ELIANT, come membro fondatore della Democrazia Internazionale, è impegnata in un'Europa democratica in cui l'influenza della società civile può
    crescere sia a livello sociale che culturale.

    ELIANT è sostenuta da associazioni e reti di iniziative di antroposofia applicata attive in Europa: le scuole
    Steiner, l'agricoltura biodinamica, la medicina antroposofica, la pedagogia curativa e le iniziative socio-creative. Queste iniziative sono state realizzate da Rudolf Steiner e da altri coetanei impegnati a raggiungere il requisito di base sociale: la libertà spirituale e culturale, l'uguaglianza giuridica e politica
    e la fraternità economica.

    Aiutateci a garantire tali conquiste culturali in tutta l’Europa. ELIANT si considera parte dei movimenti cittadini che si assumono la responsabilità nella società civile - come gli animali (protezione animali) e
    le piante (rifiuto di ingegneria genetica), per la salute della terra e della società.


    Vi ringrazio molto per il vostro supporto!
    Cordiali saluti

     
     

    A nome del gruppo ELIANT
    Dr. Michaela Glöckler e Susanna Küffer Heer

  • I bambini sono quelli su cui lo sviluppo culturale europeo

    I bambini sono quelli su cui lo sviluppo culturale europeo

     

     

     


    I bambini sono quelli su cui lo sviluppo culturale europeo

     

     

    Cari amici di ELIANT,

    I bambini forgeranno il futuro in base ai valori appresi dai genitori, dalla società e dalla scuola. Con i suoi progetti e partner l’Alleanza ELIANT contribuisce in modo significativo alla sensibilizzazione delle autorità e della società civile. I seguenti progetti illustrano queste attività della nostra alleanza:

    Dal 23 al 26 ottobre 2013 ha avuto luogo a Bruxelles la conferenza „Massimizzare il potenziale di sviluppo“
    (Unfolding Conference ) organizzata da Learning for Well-being, Universal Education Foundation , Alliance
    for Childhood, Eurochild, Alleanza ELIANT, l’Associazione internazionale per l’Educazione Steiner/Waldorf nella Prima Infanzia (IASWECE) e Evens Foundation. La responsabile di progetto di ELIANT Michaela Sieh ha coordinato la conferenza che ha riscosso ampio riscontro. Nell’ambito della conferenza è stato dato risalto anche ai diritti dei bambini. Quale membro di Eurochild, ELIANT sostiene il Manifesto per i Diritti dei Minori presentato il 20 novembre nell’ambito della Giornata Internazionale per i Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza.

    Il Manifesto per i Diritti dei Minori
     

    È stato firmato da 14 organizzazioni per i diritti dei bambini e invita il Parlamento europeo a esercitare il
    suo potere legislativo ed economico nell’interesse dei bambini. Che cosa potete fare? Invitate il vostro
    membro locale del Parlamento europeo a promettere di diventare un campione dei diritti dei bambini.
    Trovate tutte le informazioni qui.

    Valori umani e capacità fondamentali
     

    La conferenza di Bruxelles era incentrata sul tema: quali sono i valori umani essenziali e come possiamo
    trasmetterli ai bambini, come possiamo renderli consapevoli e insegnare loro a gestirli? Rispetto
    dell’integrità e della dignità anche del neonato, sincerità reciproca, amorevole interesse per gli altri e per l’ambiente in tutti i particolari. Che cosa significa rilassarsi, allenare i sensi, l‘attenzione, ed empatia –
    ascoltare in modo attivo, dare spazio alla propria creatività e alle domande? Si tratta di capire queste
    capacità, di allenarle e di esprimerle anche con il portamento del corpo. In tal modo si sviluppa l’unità
    fisica-spirituale-intellettuale della persona che sarà percepita dal bambino, che la imiterà attivamente e che
    quindi sarà risvegliata nel bambino e adottata dallo stesso.

    Ogni bambino deve poter sviluppare il suo potenziale unico

    Alla conferenza hanno partecipato 130 esperti del mondo della ricerca, della pratica e della politica e un
    numero sorprendentemente elevato di giovani desiderosi di impegnarsi. I partecipanti provenienti da
    18 paesi si sono occupati insieme della questione di come promuovere una cultura in cui ogni bambino
    abbia la possibilità di sviluppare il suo unico potenziale individuale e sociale. Dalla conferenza sono scaturite
    in particolare altre iniziative e la speranza in un’educazione e formazione lungimirante delle generazioni che caratterizzeranno l’Europa di domani. Un motivo davvero perfetto per l’Avvento.

    Costruire un’Europa per e con i bambini

    Nel 2013 l’attenzione di ELIANT era incentrata in particolare sui diritti dei bambini e sul loro sano sviluppo. Nel 2014 proseguiremo questo lavoro con il nuovo progetto “Crescere insieme – approcci integrativi per la salute e il benessere dei bambini”. Questo progetto gode del sostegno di Damus-Donata; il nostro partner è la Universal Education Foundation. L’obiettivo di ELIANT è di “costruire un’Europa per i bambini e con i bambini” – come ha ben formulato il Consiglio d’Europa. Nell’ambito della conferenza I bambini possono cambiare il mondo (CATS) Michaela Sieh ha rappresentato ELIANT con una relazione. CATS ha già riunito un gran numero di rappresentanti internazionali di diverse professioni e un gruppo di giovani impegnati e ha rappresentato un’ottima preparazione per la conferenza di Bruxelles „Massimizzare il potenziale di sviluppo“. Con la preparazione in comune della prossima conferenza di CATS il lavoro proseguirà in partenariato. Tutte le persone impegnate e interessate a questo tema sono invitate a collaborare alla prossima conferenza CATS che avrà luogo a Caux (Svizzera) dal 26 luglio al 2 agosto 2014 e che avrà per tema: „La gioventù come promotrice dei cambiamenti“.

    Durante la conferenza in Svizzera e quella tenutasi a Bruxelles è stato particolarmente entusiasmante ascoltare i giovani che presentavano le loro preoccupazioni al plenum. Le loro visioni e la loro capacità di esprimere i loro desideri e le loro speranze hanno profondamente colpito tutti i partecipanti alla conferenza.

    Vi auguriamo un luminoso Avvento e porgiamo i nostri migliori saluti
    Michaela Glöckler, Ueli Hurter e Susanna Küffer Heer (Executive Committee); Michaela Sieh (gestione del
    progetto)

  • La dignità e la libertà per le persone con bisogni speciali

    La dignità e la libertà per le persone con bisogni speciali

     

     

     


    La dignità e la libertà per le persone con bisogni speciali

     

     

    Cari amici di ELIANT,

    questa newsletter tratta della collaborazione di ELIANT con la Cooperazione europea per la pedagogia
    curativa e la socioterapia antroposofica (ECCE).


    ECCE ha per obiettivo di rappresentare gli interessi delle persone con particolari necessità a livello europeo nell’interezza risultante dalle conoscenze dell’antroposofia. ECCE è stata fondata nel 1992 in Olanda dal Council for Curative Education and Social Therapy.

    La convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità (UNCRPD) entrata in vigore il 3 maggio 2008
    pone l’accento su questo obiettivo. Questo evoluzione verso il diritto all’autodeterminazione si verifica
    soprattutto per motivi etici e richiede la nostra vigilanza, la nostra empatia e il nostro appoggio affinché questo cambiamento possa incidere sulla cultura.

    ELIANT persegue gli obiettivi di ECCE

    ELIANT si impegna a favore della libertà di scelta e per la conservazione delle possibilità di scelta culturalmente essenziali di tutti i cittadini. ECCE rappresenta circa 30'000 cittadini europei con particolari necessità. La maggior parte di essi non è in grado di rivendicare questi diritti e necessitano dell’aiuto altrui. ELIANT appoggia questo intento con il suo milione di firme raccolte e gli attuali 450 000 destinatari della newsletter. A questo proposito ha opportunamente ricordato Goethe: „Un’unica persona non può essere di aiuto ma solo chi si unisce a molti altri al momento
    giusto.“

    Come aiuta ECCE

    I membri di ECCE offrono una vasta gamma di possibilità: lavoro e stage in case di cura e istituzioni eservizi ambulatoriali, sostegno alle famiglie, aiuto domiciliare, formazione e perfezionamento professionale. Vi sono numerose offerte di terapia che vanno oltre l’assistenza sanitaria e il trattamento di base e che aumentano la qualità di vita degli interessati: massaggi, cinesiterapie, euritmia e diverse forme di terapie artistiche. Per questo motivo ECCE applica anche la medicina e terapie antroposofiche e nell’ambito di ELIANT collabora strettamente con l’agricoltura biodinamica e con la pedagogia Waldorf. In comune abbiamo la consapevolezza e l’esperienza che l’uomo non appartiene solo al mondo fisico bensì anche a unospirituale a partire dal quale può apprendere le basi dei criteri etici necessari nella vita quotidiana.Trovate qui maggiori informazioni su ECCE.

    Il rispetto della dignità e della libertà di ogni persona nelle comunità di vita e di lavoro diventa un tema
    sempre più centrale nei colloqui e nelle discussioni tra genitori, pedagogisti curativi e socioterapeuti.

    Assieme cercano la soluzione più adatta e più rispettosa per le persone con particolari necessità e il loro nucleo interiore più profondo. Dal 1924 questi sono i temi centrali della pedagogia curativa e della socioterapia su base antroposofica.

    Un esempio di successo del lavoro di sensibilizzazione dell’alleanza ELIANT e di ECCE a Bruxelles

    Per attirare l’attenzione della Commissione Europea a Bruxelles sulla pedagogia curativa e sulla socioterapia, ECCE ha invitato ai propri congressi diversi commissari e capi di dipartimento, alcuni in veste di relatori principali. ECCE, assieme ad altre organizzazioni, sta elaborando il cosiddetto „rapporto ombra“. Questo rapporto discute il rapporto ufficiale UE ed è parte del procedimento stabilito per cui le organizzazioni non governative possono presentare all’ONU un “rapporto ombra”.

    Il rapporto sarà pubblicato nella primavera del 2014. ECCE motiverà in modo particolareggiato la richiesta
    di parità dei diritti delle persone con particolari necessità. La disabilità infatti è una questione di diritti e
    di etica e non di discrezionalità.

    La società diversificata e multiculturale

    L’inserimento a lungo termine è l’approccio che permette a bambini e adulti con difficoltà di apprendimento condizioni di vita positive e durature. Nella nostra società diversificata e multiculturale ciò è possibile solo se i cittadini sono aperti e disposti alla collaborazione e al riconoscimento delle persone con particolari necessità. Accogliamo volentieri tutti coloro che ci aiutano a raggiungere questi obiettivi.

    Cordiali saluti
    Michaela Glöckler, Ueli Hurter e Susanna Küffer Heer
    (Executive Committee); Michaela Sieh (gestione del progetto)

     

    Cosa dice la Convenzione ONU sui diritti dell’infanzia?

    All’art. 3.1. la Convenzione sui diritti dell’infanzia enuncia „in tutte le decisioni relative ai fanciulli, l'interesse del fanciullo deve essere una considerazione preminente.“ Intendiamo appoggiare questo enunciato e aiutare a far sì che le parole si trasformino in fatti! Offrire ai bambini il tempo e la tranquillità di cui necessitano per le proprie esperienze autonome e il proprio sviluppo è uno strumento decisivo al riguardo.

    Così potete aiutare ELIANT in questo compito

    Condurre i dialoghi sopra citati con le Direzioni Generali di riferimento della Commissione Europea richiede preparazione e impiega tempo. Questo a sua volta significa lavoro, tempo e denaro.Vi saremmo molto grati se voleste aiutarci a farlo, e apprezziamo qualsiasi offerta, per quanto modesta! Cordiali saluti Per il gruppo dei sostenitori ELIANTDr. Michaela Glöckler

  • Seed è il nostro patrimonio

    Seed è il nostro patrimonio

     

     

     


    Seed è il nostro patrimonio

     

     

    Cari amici di ELIANT,

    La semente bio è fondamentale per il futuro dell’agricoltura biologica e biodinamica. Infatti la semente è la base della vita, dell’intera produzione agricola e pertanto dell’alimentazione.

    Il movimento biodinamico ricerca e studia intensamente questo argomento. ELIANT è la piattaforma per promuovere la semente bio come bene comune di tutti a Bruxelles. Appoggiateci in questo compito.

    L’agricoltura biodinamica (Demeter) ha cofondato l’alleanza ELIANT per divulgare gli obiettivi dell’agricoltura biodinamica in modo che possano essere maggiormente rappresentati a Bruxelles. I fondatori di ELIANT sono i promotori dell’alleanza ELIANT. I loro incontri semestrali rappresentano il contesto ideale per l’intenso scambio di idee e per la messa a punto delle attività necessarie del momento.

    Seminare il futuro

    Semente riproducibile e liberamente commerciabile è il principio dell’agricoltura biodinamica Demeter. In
    autunno in diversi Paesi i contadini invitano i consumatori interessati a seminare insieme un campo.
    Questa iniziativa si chiama Seminare il futuro! Sul sito internet www.avenirsem.ch trovate le aziende con tutte le informazioni. Ogni partecipante semina. Si immerge nell’atmosfera di questa azione archetipica. La semina lo mette in relazione con la terra. Può osservare la crescita nel corso dei mesi. D’estate il grano viene raccolto – e trasformato in pane.

    La semente è il nostro patrimonio culturale – appartiene a tutti noi!

    L’impegno a favore di semente riproducibile e liberamente commerciabile è la risposta dell’agricoltura biodinamica Demeter ai grandi gruppi industriali attivi in tutto il mondo che producono varietà geneticamente modificate. Questi gruppi industriali brevettano semente convenzionale geneticamente modificata e varietà di cui si sono indebitamente appropriati sottraendole alla comunità e in particolare al libero uso da parte dei contadini e dei selezionatori. Con la stessa naturalezza privatizzano i guadagni provenienti dalle tasse di licenza dei brevetti.

    La situazione attuale relativa alla semente

    Come civilizzazione globale ci troviamo in una situazione drammatica. Nel corso di due decenni è nata una potente industria della semente – con conseguenze di ampia portata. I dieci maggiori produttori di semente controllano oltre il 70 % del mercato mondiale. Essi limitano in modo estremo le specie e le varietà riducendole a una base genetica molto ristretta. La selezione avviene in laboratorio, prevalentemente con manipolazione genetica. Rispetto ad altri settori e industrie è stata sviluppata e promossa una spinta tecnologica rapidissima ed estrema. Le conseguenze per il futuro sono spaventose.

    Che cosa c’era prima della tecnologia genetica, da dove proveniva la semente?

    La semente e tutto quanto ruota intorno ad essa era una parte integrante dell’intera agricoltura. A secondadella regione del mondo questo è stato pochi anni, decenni o al massimo uno o due secoli fa. Il sentimentoera: la semente appartiene a tutti – o, si può anche dire – a nessuno. Non si trattava di merce – bensì di unpatrimonio culturale.

     

    Che cosa possiamo raggiungere insieme?

    I selezionatori di piante biodinamiche hanno già raggiunto parecchio: esiste tutta una gamma di varietà
    eccellenti. Ciò che è ora necessario è l’affermazione giuridica ed economica di questo lavoro nella società
    affinché la semente sia riconosciuta come un patrimonio culturale che appartiene a tutti noi. Per
    questo è necessaria la collaborazione di selezionatori, contadini, trasformatori e soprattutto anche dei
    consumatori e dei cittadini.

    Un esempio del riuscito lavoro di sensibilizzazione dell’alleanza ELIANT e dell’agricoltura biodinamica a Bruxelles

    Il Regolamento UE sui sottoprodotti di origine animale entrato in vigore nel 2002 a causa della crisi BSE ha
    reso impossibile ai contadini l’impiego di corna di mucca per i preparati biodinamici. Dopo sette anni di
    intenso lavoro di sensibilizzazione nel 2009 sono state esplicitamente accolte nel regolamento in un paragrafo speciale. Ciò ha nuovamente conferito ai preparati biodinamici la necessaria certezza giuridica.

    Cordiali saluti
    Michaela Glöckler, Ueli Hurter e Susanna Küffer Heer
    (Executive Committee); Michaela Sieh (gestione del progetto)